La revisione della patente, diversa dal “semplice” rinnovo, è un provvedimento di natura cautelare che può essere adottato dalla Motorizzazione quando sorge il dubbio che il titolare di patente di guida non sia più in possesso dei requisiti fisici e psichici prescritti, oppure dell’idoneità tecnica. Nel primo caso è prevista una visita presso la Commissione Medica Locale, mentre nel secondo, è disposto un nuovo esame di teoria e guida, considerato che spesso il provvedimento in questione è legato a violazioni del codice della strada.“

Cos’è la revisione della patente e cosa fare?

La patente si ottiene in seguito al superamento di visite mediche e esami di teoria e di pratica, ma queste capacità o qualità non è detto permangano per tutta la vita e per questo la legge prevede che, oltre al rinnovo periodico, possano essere disposte delle revisioni dovute a eventi che possano far insorgere dubbi sul permanere di requisiti psico-fisici o dell’abilità tecnica.

La normativa che regola la materia è l’articolo 128 del codice della strada, esso prevede i casi in cui è necessario sottoporre la patente a revisione. La prima ipotesi è quella in cui il prefetto o gli uffici provinciali della motorizzazione civile ritengano opportuno tale atto e quindi ci siano dubbi su, ad esempio, udito, vista. Il secondo caso invece riguarda coloro che sono stati in terapia intensiva per oltre 48 ore, in questo caso ad attivare la procedura sarà il responsabile dell’unità di terapia intensiva.

E’ necessario disporre la revisione anche nel caso in cui l’automobilista sia stato coinvolto in un incidente stradale in cui sono state procurate lesioni gravi o morte e ci siano state infrazioni di norme del codice che prevedono anche la sospensione della patente. Deve essere disposta inoltre nel caso in cui insorgano patologie che possano far ritenere menomate le facoltà psicofisiche. E’ disposta la revisione anche nel caso in cui alla guida vi è un minorenne e ha commesso infrazioni che prevedono la sospensione della patente. Se devono essere valutati i requisiti psicofisici vi è l’invito a rivolgersi entro 30 giorni alla Commissione Medico Legale.

Nel caso in cui invece viene rilevata una carenza nelle abilità tecniche sarà necessario sottoporsi in un unico giorno al test di teoria e ad una prova pratica di guida che potrete sostenere presso la nostra autoscuola.

Coloro che non si sottopongono nei termini previsti alla prescritta revisione, avranno la patente sospesa fino a quando non regolarizzano la posizione. Se in seguito all’esame si risulta non idonei è disposta la revoca della patente. Il provvedimento che dispone la necessità di sottoporsi a revisione della patente può essere impugnato entro 30 giorni davanti al Ministero dei trasporti ed entro 60 giorni davanti al Tribunale Amministrativo Regionale competente per territorio.