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Bollo Auto 2018: riduzioni ed esenzioni

Come ogni inizio di anno tutti i possessori di autoveicoli e motoveicoli immatricolati in Italia sono chiamati a pagare il Bollo, un tributo che varia da Regione a Regione che, se non rispettato, può portare a sanzioni economiche o il ritiro del veicolo. Ciò che accomuna invece ogni Regione è la scadenza, che combacia con l’ultimo giorno del mese successivo a quello della precedente scadenza.

COME SI CALCOLA L’IMPORTO DA PAGARE

L’importo varia a seconda della potenza del veicolo, espressa sul libretto in Kw, ed ai cavalli. Per calcolarlo è sufficiente visitare la sezione dedicata del sito dell’Agenzia delle Entrate, raggiungibile CLICCANDO QUI, ed inserire le informazioni richieste relative al proprio veicolo.

COME VARIA L’IMPORTO SE SI PAGA DOPO LA SCADENZA?

Il consiglio è ovviamente quello di pagare la tassa entro il termine ultimo, che ricordiamo essere l’ultimo giorno del mese successivo a quello della precedente scadenza. In caso di ritardo, tuttavia, la maggiorazione corrisponderà proporzionalmente al numero di giorni trascorsi dall’ultimo termine utile.

RIDUZIONI ED ESENZIONI DEL BOLLO AUTO E MOTO

Tutti i rientranti nella legge 104, ovvero le persone disabili con condizione permanente, sono esenti dal pagamento di questo tributo. Includendo quindi coloro siano afflitti ad esempio da sordità, impedimenti delle capacità motorie o da varie forme di handicap psichico. Hanno invece diritto ad una riduzione del 25% i possessori di veicoli elettrici, ibridi, a metano o GPL. Tale riduzione può però variare a seconda della Regione di appartenenza. Infine, sono previste importanti riduzioni anche per i possessori di veicoli storici con almeno 20 anni di vita.

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Eco-Driving: come risparmiare di più e inquinare di meno

Gli aumenti dei pedaggi autostradali introdotti nel 2018, così come quelli delle assicurazioni auto e moto, porteranno molti di noi a sopportare maggiori costi rispetto all’anno precedente. Ma è possibile risparmiare su altre cose, al fine di ammortizzare questi sovrapprezzi, adottando una guida basata sui principi dell’Eco-Driving: scopriamo quali sono.

ADOTTARE UNA GUIDA TRANQUILLA, SENZA ACCELERATE E FRENATE BRUSCHE

Accelerare e frenare dolcemente contribuisce sicuramente a ridurre i costi del carburante, oltre che a salvaguardare la generale manutenzionedel mezzo. ‘Tirare le marce’ aumenta inoltre le emissioni, tutti validi motivi per guidare evitando brusche frenate e cambi di marcia inutili, così come i colpi di acceleratore quando si è fermi al semaforo o in un parcheggio.

Quanto si risparmia? FINO A €240 L’ANNO!

Mantenere una velocità costante alla guida, rispettando i consigli finora elencati, può contribuire a risparmiare il 35% di carburante, generando un risparmio medio di circa €110 l’anno. Evitare le brusche frenate, anticipando ad esempio i rallentamenti, genera invece un risparmio di circa il 10%, pari a circa €90 l’anno. Infine, evitare di scaldare il motore si possono risparmiare fino a 2 litri di carburante al mese, stimabili in circa €40 l’anno.

CONTROLLARE PERIODICAMENTE LO STATO DELLE GOMME E DELLA MANUTENZIONE DEL MEZZO

Anche una buona manutenzione degli penumatici aiuta a risparmiare, e bastano poche azioni per poterlo fare. Ad esempio, è importante controllare la pressione delle gomme, soprattutto nei periodi freddi, almeno una volta al mese. La pressione bassa, infatti, aumenta significantemente i consumi di carburante incrementando la resistenza degli pneumatici al rotolamento. Ti consigliamo poi di togliere dal mezzo i porta sci o i porta pacchi, qualora non fossero necessari. Questi accessori aumentano infatti la resistenza aerodinamica, e di conseguenza i consumi di carburante. Stesso discorso vale per i finestrini aperti, che in marcia producono lo stesso effetto dei porta sci e dei porta pacchi.

Quanto si risparmia? FINO A €70 L’ANNO!

Mantenendo una corretta pressione degli pneumatici si risparmia circa il 3% del carburante, pari a circa €60 l’anno. È possibile anche acquistare pneumatici full-saver, minimizzando l’attrito con l’asfalto, risparmiando circa €60 l’anno. Porta sci e porta pacchi aumentano invece i consumi del 10%, pari a circa €10 l’anno.

Questi stime di risparmio, classificate dall’Ente Nazionale Idrocarburi, possono quindi aiutare tutti noi ad ammortizzare l’aumento dei costi introdotti in questo nuovo anno. Ma rispettare le regole dell’Eco-Driving è utile soprattutto a migliorare la sicurezza stradale, cosa ancora più importante rispetto alla gestione dei costi!

Fonte: Ente Nazionale Idrocarburi

Brasile

Conversione patente brasiliana in patente italiana

Dal 13 gennaio 2018 sarà possibile convertire le patenti Brasiliane. L’accordo sarà valido fino al 13/01/2023 (prot. N. 277 del 08/01/2018).

E’ possibile effettuare la conversione senza esami solo ai titolari di patente brasiliana residenti in Italia da meno di quattro anni al momento della presentazione della domanda. Coloro che sono residenti in Italia da più di quattro anni, potranno ottenere il rilascio della patente italiana per conversione, solo dopo aver sostenuto con esito positivo gli esami di revisione patente.

Possono essere convertite esclusivamente le patenti NON PROVVISORIE E IN CORSO DI VALIDITA’ i cui modelli risultano allegati all’accordo

Non possono essere convertite patenti ottenute in sostituzione di un documento estero non convertibile in Italia.

Si rilasciano per conversione solo patenti valide per le categorie A e B anche se la patente di cui è richiesta la conversione è valida per altre categorie.

rinnovare-la-patente

Novità rinnovo patenti

La validità della patente di guida viene confermata dal Dipartimento per i trasporti, la navigazione ed i sistemi informativi e statistici a seguito visita medica presso una delle autorità sanitarie previste dall’art. 119 del Codice della strada con modalità e costi diversi a seconda della struttura medica e della categoria di patente da rinnovare.

– A.S.L. (sezione medico-legale) territorialmente competente
– Servizi di base del distretto sanitario
– Ministero della Sanità
– Ferrovie dello Stato
– Militare in S.p.E.
– Polizia di Stato
– Corpo nazionale VV.FF.
– Ministero del lavoro e delle politiche sociali

Nei seguenti casi, invece, la visita di rinnovo deve essere effettuata in una Commissione Medica Locale ( CML):

– situazioni cliniche che possano far sorgere dei dubbi sulla idoneità alla guida
– patenti speciali
– patenti C o D, al superamento di alcuni limiti di età,

A seguito di tale visita ed in relazione all’esito della stessa, possono configurarsi i seguenti casi:

• rinnovo della patente, se permangono sufficienti requisiti psicofisici Qualora siano superati i tre anni di mancata conferma di validità della patente il conducente potrà essere successivamente sottoposto a revisione della patente;

• rinnovo della patente per un periodo più limitato rispetto alla naturale cadenza prevista nel CDS. Ciò potrà avvenire tuttavia solo da parte delle CML (Commissioni Mediche Locali);

• declassamento della patente, se i requisiti sono ridotti ;

• sospensione a tempo indeterminato, in caso di perdita temporanea dei requisiti;

• revoca, nel caso in cui la perdita dei requisiti sia definitiva.

Autoscuola Saleri - sede di Brescia

BRESCIA

Via Bartolomeo Gualla, 4
25123 Brescia

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Via Sant'Andrea, 89
25062 Concesio (BS)

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Via Enrico Mattei, 139
25062 Concesio (BS)

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25069 Villa Carcina (BS)

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